Massimiliano Bosio (Fiom): «In piazza per i diritti»

Si è svolto ieri lo sciopero generale di 8 ore dei metalmeccanici indetto da Fim, Fiom e Uilm a sostegno della vertenza per il rinnovo del contratto nazionale della categoria, con manifestazioni regionali in tutta Italia, che proseguiranno anche nelle giornate di oggi e del 15 giugno. Per il territorio cremonese quella di riferimento è stata a Milano, con il corteo partito da Porta Venezia ed arrivato in Piazza Duca d’Aosta: «Il nostro contratto è scaduto il 31 dicembre scorso e siamo in una situazione nella quale sono state messe in discussione molte cose. Dopo sei mesi di trattativa, Federmeccanica è ferma di fatto sullo schema proposto lo scorso 22 dicembre, secondo cui il Ccnl non riconosce più alcun aumento salariale alla stragrande maggioranza della nostra categoria, e addirittura si penalizza chi in questi anni ha svolto la contrattazione nei luoghi di lavoro».
Lo dice Massimiliano Bosio, segretario provinciale della Fiom, da sempre in prima linea per difendere gli interessi economici, professionali, morali e di salute dei lavoratori metalmeccanici, attraverso un’azione costante di controllo, di assistenza e d’intervento, sui vari aspetti contrattuali e di legge...
Lo dice Massimiliano Bosio, segretario provinciale della Fiom, da sempre in prima linea per difendere gli interessi economici, professionali, morali e di salute dei lavoratori metalmeccanici, attraverso un’azione costante di controllo, di assistenza e d’intervento, sui vari aspetti contrattuali e di legge...
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