Il sindacato di Polizia di Stato Silp Cgil Cremona ha incontrato le classi della scuola Trento e Trieste

19 MAG 16
Ultimo aggiornamento: 18:0716 MAG 25
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di Il sindacato di Polizia di Stato Silp Cgil Cremona ha incontrato le classi della scuola Trento e Trieste
Il Sindacato di Polizia di Stato SILP CGIL di Cremona ,nei suoi componenti del Segretario Generale Provinciale Dr.Guido Ettari e il Segretario Provinciale Antonino Carnevale e il Criminologo Luigi Caracciolo,hanno in data odierna incontrato alcune classi della scuola Elementare Trento e Trieste al fine di illustrare alcuni aspetti essenziali nell’ambito della Educazione alla Legalità. Tale iniziativa è nata dalla collaborazione e sensibilità,con il dirigente scolastico Dr.Poli e delle Maestre delle classi quinte A e B, Gonetti Lucia responsabile della Legalità, e Silvia Braga che hanno ritenuto peculiare nella crescita morale dei ragazzi, una visione ampia sulla Legalità .
Nella lezione sull’educazione alla legalità ,sono stati illustrati,anche l’ oggetto, la natura e la funzione delle regole nella vita sociale, i valori civili e la democrazia.
Per un adolescente riconoscere e accettare un mondo di regole è sempre un percorso difficile e faticoso. La società contemporanea non propone mediazioni simboliche credibili e coinvolgenti. I ragazzi si trovano sempre più spesso nell’impossibilità di avere delle figure di riferimento in grado di diventare modelli a cui potersi identificare. Tutto ciò aumenta la sensazione di smarrimento e solitudine; provocando evidenti situazioni d’isolamento e una forte tendenza all’individualismo o alla devianza. In un’ottica di reale prevenzione occorre aiutare i ragazzi ad assumersi delle responsabilità, ricordare loro che chi cresce ha diritto all’errore, ma anche alla correzione, sviluppare in loro la coscienza civile e la convinzione che la legalità conviene e che, laddove ci sono partecipazione, cittadinanza, diritti, regole, valori condivisi, non ci può essere criminalità. La legalità è un’opportunità in più per dare senso al loro futuro.
L’interazione con i ragazzi ha avuto momenti di grande interesse,scaturito da domande e riflessioni che hanno reso la lezione partecipata e stimolante. Al termine abbiamo salutato il dirigente e gli insegnanti in un clima di grande cordialità e spirito di collaborazione,che ha gratificato tutti noi,soprattutto per un esperienza formativa di grande spessore.