Codognese, via libera al progetto preliminare per il potenziamento

La Provincia di Cremona ha approvato il progetto preliminare (progetto di fattibilità tecnica ed economica ) relativo all’intervento di potenziamento della S.P. CR EX S.S. n. 234 “Codognese” funzionale all’implementazione dell’attività dell’acciaieria ISP ARVEDI dell’importo complessivo di Euro 500.000,00.
L’atto è stato dichiarato immediatamente eseguibile, per la necessità di rispettare la stretta tempistica imposta dalla Regione Lombardia per la presentazione del progetto preliminare formalizzato con delibera dell’Ente, cui è subordinata la concessione del cofinanziamento regionale del progetto di Ricerca & Innovazione denominato “INNOVAZIONE E POTENZIAMENTO ACCIAIERIA ARVEDI DI CREMONA”.
Tra le motivazioni, quelle relative agli interventi da realizzarsi, che consistono nel potenziamento della S.P. CR EX S.S. n. 234 “Codognese”, funzionale all’implementazione dell’attività dell’acciaieria ISP ARVEDI da attuare mediante consolidamento e risanamento del piano viabile nel tratto stradale, a due corsie per senso di marcia, compreso tra la rotatoria in località Cavatigozzi fino al collegamento con la S.P. CR EX S.S. n .415 “Paullese” e compreso nei territori comunali di Cremona, Sesto Cremonese e Castelverde.
Tali interventi sono previsti nell’Accordo per la competitività tra Regione Lombardia, Società Acciaieria Arvedi s.p.a., Comune e Provincia di Cremona così denominato: “Accordo per la competitivita’ finalizzato alla valorizzazione e allo sviluppo competitivo del territorio attraverso la realizzazione dell’intervento “innovamento e potenziamento acciaieria Arvedi di Cremona” e dell’annesso piano di sviluppo e qualificazione delle dotazioni infrastrutturali pubbliche connesse all’insediamento produttivo”.
In tale Accordo, all'Articolo 8 "Obblighi delle Parti" è prescritto che la Provincia di Cremona si impegna a predisporre il progetto preliminare entro il mese di aprile 2016.
Il tracciato in esame risulta caratterizzato da due carreggiate separate da spartitraffico con due corsie per senso di marcia e costituisce il collegamento tra le due ex statali succitate ed il porto fluviale svolgendo, altresì, l’importante funzione di convogliamento del traffico commerciale proveniente da Milano e da Pavia verso il polo industriale di Cavatigozzi facente capo all’acciaieria ISP ARVEDI.
Il potenziamento delle funzioni di colata e trattamento dell’acciaio conseguente all’ampliamento delle aree produttive dell’acciaieria, porterà a notevoli aumenti dei flussi di traffico legati al trasporto delle materie prime, dei semilavorati e dei prodotti finiti, con incrementi percentuali di traffico stimati pari a quasi il doppio rispetto agli attuali transiti veicolari effettuati, oltretutto e in massima parte, da mezzi pesanti con caratteristiche di autocarro e autoarticolato.
Il tronco stradale in oggetto è frequentemente utilizzato anche da trasporti di tipo eccezionale con passaggi a cadenza quasi quotidiana.
Tali mutate condizioni del traffico veicolare e, nello specifico, l’aumento dei mezzi pesanti, non consentono più di assicurare un adeguato livello di servizio dell’arteria che necessita, pertanto, di un immediato intervento di potenziamento e miglioramento delle caratteristiche di portanza del piano viabile.
L’atto è stato dichiarato immediatamente eseguibile, per la necessità di rispettare la stretta tempistica imposta dalla Regione Lombardia per la presentazione del progetto preliminare formalizzato con delibera dell’Ente, cui è subordinata la concessione del cofinanziamento regionale del progetto di Ricerca & Innovazione denominato “INNOVAZIONE E POTENZIAMENTO ACCIAIERIA ARVEDI DI CREMONA”.
Tra le motivazioni, quelle relative agli interventi da realizzarsi, che consistono nel potenziamento della S.P. CR EX S.S. n. 234 “Codognese”, funzionale all’implementazione dell’attività dell’acciaieria ISP ARVEDI da attuare mediante consolidamento e risanamento del piano viabile nel tratto stradale, a due corsie per senso di marcia, compreso tra la rotatoria in località Cavatigozzi fino al collegamento con la S.P. CR EX S.S. n .415 “Paullese” e compreso nei territori comunali di Cremona, Sesto Cremonese e Castelverde.
Tali interventi sono previsti nell’Accordo per la competitività tra Regione Lombardia, Società Acciaieria Arvedi s.p.a., Comune e Provincia di Cremona così denominato: “Accordo per la competitivita’ finalizzato alla valorizzazione e allo sviluppo competitivo del territorio attraverso la realizzazione dell’intervento “innovamento e potenziamento acciaieria Arvedi di Cremona” e dell’annesso piano di sviluppo e qualificazione delle dotazioni infrastrutturali pubbliche connesse all’insediamento produttivo”.
In tale Accordo, all'Articolo 8 "Obblighi delle Parti" è prescritto che la Provincia di Cremona si impegna a predisporre il progetto preliminare entro il mese di aprile 2016.
Il tracciato in esame risulta caratterizzato da due carreggiate separate da spartitraffico con due corsie per senso di marcia e costituisce il collegamento tra le due ex statali succitate ed il porto fluviale svolgendo, altresì, l’importante funzione di convogliamento del traffico commerciale proveniente da Milano e da Pavia verso il polo industriale di Cavatigozzi facente capo all’acciaieria ISP ARVEDI.
Il potenziamento delle funzioni di colata e trattamento dell’acciaio conseguente all’ampliamento delle aree produttive dell’acciaieria, porterà a notevoli aumenti dei flussi di traffico legati al trasporto delle materie prime, dei semilavorati e dei prodotti finiti, con incrementi percentuali di traffico stimati pari a quasi il doppio rispetto agli attuali transiti veicolari effettuati, oltretutto e in massima parte, da mezzi pesanti con caratteristiche di autocarro e autoarticolato.
Il tronco stradale in oggetto è frequentemente utilizzato anche da trasporti di tipo eccezionale con passaggi a cadenza quasi quotidiana.
Tali mutate condizioni del traffico veicolare e, nello specifico, l’aumento dei mezzi pesanti, non consentono più di assicurare un adeguato livello di servizio dell’arteria che necessita, pertanto, di un immediato intervento di potenziamento e miglioramento delle caratteristiche di portanza del piano viabile.