Libia, non solo petrolio

16 MAR 16
Ultimo aggiornamento: 05:50 | 19 GIU 26
Immagine di Libia, non solo petrolio
Eravamo leader, uno dei pochi Paesi dove, anche in ragione del passato coloniale, continuavamo ad esercitare, a livello politico ed economico, una notevole influenza. Ma dal 2011, con la guerra iniziata dalla Francia cui poi si unirono controvoglia inglesi, americani ed italiani, tutto è cambiato. I bombardamenti, infatti, ebbero sì il merito di deporre Gheddafi ed il suo regime, ma ad un prezzo (anche di vite umane) elevatissimo, ed un Paese che era al primo posto in Africa nell’indice Onu dello sviluppo umano, adesso è sostanzialmente uno stato fallito, dilaniato dalla guerra civile, e in mano a fazioni criminali e terroristi. La possibilità che, ora, la comunità internazionale torni ad occuparsi della Libia nel tentativo di stabilizzare il Paese apre, naturalmente, anche notevoli prospettive di tipo economico, anche per l’Italia. In palio c’è un mercato che vale 130 miliardi di dollari...
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