Guardia di Finanza, attività di contrasto al crimine e all'illegalità in crescendo

15 MAR 16
Ultimo aggiornamento: 18:0216 MAG 25
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Nel 2015 le linee di azione del Comando Provinciale di Cremona sono state orientate al perseguimento di 3 obiettivi strategici:
il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali nelle loro forme più gravi;
la lotta agli illeciti in materia di spesa pubblica e all’illegalità nella Pubblica Amministrazione;
il contrasto alla criminalità economico – finanziaria mediante l’aggressione dei patrimoni illecitamente costituiti dalla Criminalità Organizzata, ed un obiettivo strutturale:
il concorso al mantenimento dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, in sinergia con le altre Forze di Polizia.
L’attività è stata condotta mediante l’esecuzione di 40 piani operativi, stabiliti dalla Superiore Gerarchia, utilizzando in modo trasversale sia le funzioni e i poteri di Polizia Giudiziaria (sotto la direzione ed il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria inquirente), sia quelle tipiche di polizia economico – finanziaria, sfruttando l’analisi di rischio delle numerose banche dati di cui dispone il Corpo.
Si riportano in sintesi i principali risultati conseguiti.
CONTRASTO ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI
Contro l’evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono state concluse oltre 63 indagini di polizia giudiziaria a cui si aggiungono 249 verifiche e controlli.
Sono stati denunciati 67 soggetti, di cui 2 tratti in arresto, responsabili di 101 reati fiscali, di cui il 65% riguarda gli illeciti più gravi di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta, distruzione o occultamento di documentazione contabile.
Sono state individuate 23 società "cartiere” (create ad hoc per emettere fatture per operazioni inesistenti al fine di evadere le Imposte Dirette e l’Iva), nonché 3 casi di evasione fiscale internazionale.
Scoperti 42 evasori totali e 21 imprese che hanno impiegato 32 lavoratori in “nero” e oltre 1.000 lavoratori irregolari.
Sono state avanzate proposte di sequestro per € 29.320.000, per il recupero delle imposte evase.
Scoperte 21 violazioni nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, con la denuncia di 3 soggetti responsabili di reati in materia di prodotti energetici; 16 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti, con 18 casi di irregolarità.
I controlli, sia ai fini fiscali che della tutela dei minori, sono stati rivolti altresì alle sale giochi e centri di scommesse. Sono stati effettuati 41 interventi, irregolari nel 39% dei casi, constatando oltre 152 mila euro di giocate nascoste al fisco.
LOTTA AGLI ILLECITI IN MATERIA DI SPESA PUBBLICA E ALL’ILLEGALITÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Sono stati effettuati 180 controlli e sono stati segnalati alla Corte dei Conti 204 soggetti per responsabilità amministrativa per danni erariali che ammontano ad € 4.073.000.
Scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per € 154.000, con la denuncia di 3 soggetti.
Individuate truffe nel settore previdenziale, al Sistema Sanitario Nazionale (per esenzione ticket o indennità di accompagnamento non dovute), per oltre 158.000 mila euro, con la denuncia di 3 soggetti.  
Sono stati denunciati, inoltre, 5 soggetti per reati contro la Pubblica Amministrazione (peculato, oltraggio a pubblico ufficiale, rottura sigilli e inosservanza degli obblighi di custodia di cose sottoposte a vincoli amministrativi).  
CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO FINANZIARIA
Sicuramente l’operazione più importante è stata quella condotta, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, nei confronti di un'organizzazione criminale di matrice calabrese dedita principalmente all'usura, al reimpiego di denaro di provenienza illecita ed alla frode fiscale, avviata a seguito dell'approfondimento investigativo su un episodio di usura avvenuto a Cremona. Le articolate indagini (meglio note con il nome di “Operazione ÆMILIA") hanno permesso di individuare un’organizzazione ’ndranghetista, facente capo a Nicolino GRANDE ARACRI, radicata nel territorio emiliano e con alcune propaggini nel Mantovano e nel Cremonese.
In tale circostanza sono state eseguite nr. 07 misure cautelari in carcere nei confronti di altrettanti imputati del reato di associazione a delinquere di stampo mafioso ed è stato effettuato il  sequestro preventivo di 196 immobili (tra i quali un intero quartiere residenziale della cittadina di Sorbolo (PR), 39 terreni e 28 automezzi (per un Valore storico dichiarato di circa 20 milioni di euro), nonché 21 società di capitali, operanti nel settore dell’edilizia.
A contrasto della Criminalità Organizzata sono state eseguite altre attività, per un totale di 42 accertamenti economico-patrimoniali di cui 10 a carico di condannati e indiziati di appartenere ad associazioni mafiose e loro prestanome, che hanno riguardato complessivamente 106 persone fisiche e 80 società, con il sequestro ai sensi della normativa antimafia di 346 beni mobili e immobili, 111 tra aziende, quote societarie e diponibilità finanziarie per un valore di circa 26 milioni di euro.
In materia di antiriciclaggio sono stati effettuati 3 ispezioni, con la denuncia di 13 soggetti per trasferimento fraudolento di valori. 6 sono, invece, le persone sanzionate per violazioni amministrative connesse al trasferimento di valuta contante superiore ai limiti fissati dalla legge.
Nelle indagini svolte nei settori dei reati societari, fallimentari, bancari, finanziari e di borsa sono stati denunciati 17 soggetti, nonché accertate distrazioni patrimoniali in danno di società fallite per circa 40.000 euro.
Nel settore della contraffazione sono stati denunciati 4 soggetti e sono stati sequestrati 4.870 prodotti illegali, perché contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza.
CONCORSO ALLA SICUREZZA INTERNA DEL PAESE
Sono stati sequestrati oltre 1,5 chilogrammi di eroina e cocaina a carico di 16 soggetti denunciati, di cui 4 arrestati e sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria 54 soggetti per immigrazione clandestina.
Nel quadro della più ampia missione di concorso al mantenimento dell’ordine e della sicurezza Pubblica, la Guardia di Finanza di Cremona assicura, attraverso il servizio di pubblica utilità “117”, un costante presidio contro diverse forme di illegalità. Al riguardo sono state impiegate oltre 1.500 pattuglie automontate per il controllo economico del territorio che hanno coadiuvato i colleghi delle altre Forze di Polizia nell’ambito dei servizi disposti per il del controllo coordinato del territorio.
Al di là dei numeri e dei risultati che si ritengono comunque importanti, quello che si vuol ribadire è che l’obiettivo primario del Corpo è quello di essere in prima linea per tutelare l’economia legale a favore delle imprese rispettose delle regole e dei cittadini onesti.
Non bisogna dimenticare un concetto di fondo, spesso dimenticato: “”chi non paga le tasse o truffa lo Stato sprecando il denaro pubblico, grava su tutti i cittadini e le imprese oneste che si trovano costretti a dover corrispondere tributi più elevati di quelli che altrimenti verserebbero se tutti, onestamente, pagassero quanto dovuto e sottrae a ognuno di noi i servizi e i beni che ci spettano””.