Ostaggio dei cyberpirati

I pirati del web questa volta hanno colpito duro: sono decine i cremonesi vittime di un terribile, insidiosissimo e multiforme virus.
Non stiamo parlando dell’influenza stagionale, ma del Cryptolocker, l’ultima insidia messa in campo dalle lobby dell’hackeraggio, che ha la capacità di bloccare tutti i dati del malcapitato, criptandoglieli, e chiedendo un riscatto per poter ricevere il codice di decrittazione.
Da inizio dell’anno almeno una decina i casi di cremonesi che si sono visti violare il computer, magari con l’ignara complicità di amici, parenti, volti familiari.
La procedura è ormai rodata: il virus arriva sempre via mail, sotto forma di un allegato. Il solo scaricarlo porta ad essere infettati dal virus. La sua insidiosità sta nel fatto che, nelle versioni più recenti, queste mail arrivano appunto da indirizzi di amici, clienti o altri contatti che si hanno in rubrica e che quindi non sembrano sospette...
Non stiamo parlando dell’influenza stagionale, ma del Cryptolocker, l’ultima insidia messa in campo dalle lobby dell’hackeraggio, che ha la capacità di bloccare tutti i dati del malcapitato, criptandoglieli, e chiedendo un riscatto per poter ricevere il codice di decrittazione.
Da inizio dell’anno almeno una decina i casi di cremonesi che si sono visti violare il computer, magari con l’ignara complicità di amici, parenti, volti familiari.
La procedura è ormai rodata: il virus arriva sempre via mail, sotto forma di un allegato. Il solo scaricarlo porta ad essere infettati dal virus. La sua insidiosità sta nel fatto che, nelle versioni più recenti, queste mail arrivano appunto da indirizzi di amici, clienti o altri contatti che si hanno in rubrica e che quindi non sembrano sospette...
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