Fusioni coatte? No, grazie Coinvolti 102 comuni

Fusioni coatte, no grazie. La proposta di legge è stata presentata all’inizio della settimana da 20 parlamentari del Partito Democratico e immediatamente ha sollevato le polemiche di deputati e amministratori locali. Stiamo parlando del testo che vuole imporre “ex lege” la fusione fra Comuni con meno di 5 mila abitanti. Una proposta che potenzialmente potrebbe cambiare radicalmente la vita amministrativa di 102 comuni della provincia di Cremona se questa non sarà cestinata come invece appare probabile. I tre articoli presentati lasciano pochi margini di manovra: un Comune non può avere 5 mila abitanti, nel giro di 24 mesi dall’entrata in vigore della legge le Regioni dovranno provvedere ad accorpare i Comuni inadempienti nei riguardi delle nuove norme; se questo non dovesse accadere, le stesse Regioni saranno penalizzate con il taglio del 50 per cento dei fondi statali.
Come detto, la strada che deve affrontare la proposta di legge targata Pd è tutta in salita ma ha il merito di riportare al centro del dibattito la necessità di provvedere ad un riassetto organico degli enti locali.
[...]
Come detto, la strada che deve affrontare la proposta di legge targata Pd è tutta in salita ma ha il merito di riportare al centro del dibattito la necessità di provvedere ad un riassetto organico degli enti locali.
[...]
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 3 MARZO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT