Corsa all’oro nero padano. In pista i big dell’energia

Chi l’avrebbe mai detto che Castelverde e Trigolo potessero diventare campi petroliferi per l’estrazione dell’oro nero. Eppure c’è chi ci crede, tant’è vero che le due località cremonesi sono comprese tra le concessioni che il ministero per lo sviluppo economico ha assegnato a fine d’anno alla ricerca e allo sfruttamento, tra gli 83 permessi di ricerca autorizzati per la terraferma e i 24 per i fondali marini, accanto alle 143 concessioni già attivate per le coltivazioni (si chiamano proprio così) di idrocarburi sulla terraferma e alle 69 in mare. Nel sito del Ministero c’è proprio la voce “petrolio”, che rimanda alla Direzione generale per le risorse minerarie ed energetiche, competente al rilascio dei permessi di prospezione, di ricerca e delle concessioni di coltivazione di idrocarburi ed alla gestione delle relative entrate economiche, le royalties su cui regioni come la Basilicata hanno costruito la loro recente fortuna...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI' 21 GENNAIO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
