Petizione per un circo senza animali

Il giorno 14 dicembre 2015 alle h 10.30 si è svolta presso la Sala Eventi di Spazio Comune una conferenza stampa indetta dall’associazione LAV di Cremona. Lo scopo dell’iniziativa è la consegna nelle mani del Sindaco di Cremona della Petizione Popolare chiamata “Per un circo senza animali”, una raccolta firme dove i cittadini chiedono che venga emanato un regolamento comunale maggiormente preciso e restrittivo che vincoli l’attendamento dei circhi a criteri di detenzione e gestione degli animali che tengano conto delle loro esigenze etologiche. Lav e i cittadini firmatari sono convinti che la prigionia, l’addestramento e l’esibizione in spettacoli non siano una libera scelta dell’animale, ma una costrizione che porta necessariamente una violenza con conseguente sofferenza. Ritengono che la vita nei circhi sia incompatibile con le caratteristiche etologiche dell’animale e che è invece è apprezzabile e fonte di divertimento condivisibile la visione di abilità umane negli spettacoli circensi, attività volontarie e non coatte.
Lav puntualizza che studi scientifici dimostrano che lo spettacolo circense con animali può contribuire a costruire nel bambino e nel giovanissimo una idea distorta del mondo animale. Gli animali che si esibiscono suscitano ilarità e divertimento come ad avvallare che la sofferenza è un fatto “normale” ed accettabile. Per questi motivi molti paesi dell’Unione Europea hanno vietato gli spettacoli circensi con animali, mentre altri paesi che ancora autorizzano questa attività sono in fase di revisione critica.
Lav ricorda anche che in base ad una vecchia ed anacronistica legge, i circhi beneficiano di finanziamenti pubblici di vari milioni di euro, soldi di tutti i cittadini. Infatti l’associazione ha lanciato recentemente una petizione per chiedere l’azzeramento dell’erogazione di questi fondi entro il 2018.
Erano presenti alla conferenza il Sindaco, gli assessori Viola e Manfredini, le attiviste di LAV Cremona Pia, Romina, Tina, Elda, Manuela.
Lav puntualizza che studi scientifici dimostrano che lo spettacolo circense con animali può contribuire a costruire nel bambino e nel giovanissimo una idea distorta del mondo animale. Gli animali che si esibiscono suscitano ilarità e divertimento come ad avvallare che la sofferenza è un fatto “normale” ed accettabile. Per questi motivi molti paesi dell’Unione Europea hanno vietato gli spettacoli circensi con animali, mentre altri paesi che ancora autorizzano questa attività sono in fase di revisione critica.
Lav ricorda anche che in base ad una vecchia ed anacronistica legge, i circhi beneficiano di finanziamenti pubblici di vari milioni di euro, soldi di tutti i cittadini. Infatti l’associazione ha lanciato recentemente una petizione per chiedere l’azzeramento dell’erogazione di questi fondi entro il 2018.
Erano presenti alla conferenza il Sindaco, gli assessori Viola e Manfredini, le attiviste di LAV Cremona Pia, Romina, Tina, Elda, Manuela.
