Buone pratiche alimentari per vivere bene e in buona salute

Si è svolto ieri giovedì 10 dicembre 2015 alle ore 10 presso la sala SpazioComune di Piazza Stradivari 7 a Cremona il seminario organizzato da CNA Cremona e CNA Pensionati Cremona dal titolo “Buone pratiche alimentari per vivere bene e in buona salute”.
L’incontro è stato aperto dai saluti del Presidente di CNA Pensionati Cremona Rivo Ruggeri a cui ha fatto seguito l’introduzione di Mariarosa Furlani, Componente Presidenza CNA Pensionati Cremona.
“Questa iniziativa nasce nel solco di Expo 2015 – afferma Ruggeri Rivo, Presidente di CNA Pensionati Cremona – prendendo spunto da una iniziativa analoga che la CNA Pensionati Lombardia ha organizzato all’interno del Padiglione della Regione Lombardia, patrocinata dalla Regione stessa. La CNA Pensionati Cremona intende dare continuità ai temi toccati da questo importante evento, dando ai propri associati alcune regole semplici ma molto importanti per vivere bene e in buona salute e, perchè no, godersi la pensione con serenità. Le indicazioni che verranno presentate nel corso dell’iniziativa saranno utili per la vita quotidiana dei pensionati e, sopratutto, in vista delle festività natalizie che sono notoriamente il momento conviviale per eccellenza, ma anche l'occasione per aumentare il consumo di cibo buonissimo ma...molto calorico”.
Il Dottor Aldo Pani, Direttore Sanitario di Cremona Solidale, il dottor Giulio Teresio specializzato in geriatria e della Dottoressa Francesca Mondini, Dietista Istituti Ospedalieri di Cremona hanno argomentato con una relazione esaustiva l’argomento centrale del convegno.
"L'alimentazione è un elemento essenziale del nostro organismo - afferma il dottor Pani - bisogna prenderlo per quello che è senza demonizzare. Ci serve perché ci dà energia e ci difende dagli attacchi esterni. Ciò che entra nel nostro corpo determina energia che, o viene consumata o viene accumulata. Tanto entra tanto dovrebbe uscire. Le riserve ci servono ma è la quantità di queste riserve che fa la differenza. Su tutte le etichette degli alimenti c'è scritto cosa mangiamo ed è importante capire cosa dicono per alimentari bene".
"Il nostro corpo subisce il processo dell'invecchiamento - afferma il dottor Teresio - che è ineludibile e che è influenzato da diversi fattori, tra i quali c'è anche l'alimentazione. L'invecchiamento ha un effetto importante, che varia a seconda dell'età considerata, sul metabolismo delle persone. La malnutrizione è molto diffusa tra gli anziani e porta a una riduzione del peso corporeo, a una riduzione delle forza muscolare, edema e l'immuno deficienza. Molte sono le cause che portano l'anziano ad essere malnutrito e non tutte dipendono dalla sua volontà come farmaci, condizione fisica, immobilità. La malnutrizione è un problema frequente, non è da sottovalutare, può essere individuata e può essere curata".
"L'alimentazione da sola non è sufficiente - afferma la dottoressa Mondini - a garantire benessere, deve essere accompagnato da attività fisica e uno stile di vita corretto. Una delle regole principali è quella delle 5 porzioni al giorno di frutta e verdura: 2 o 3 frutti e 2 verdure. Una pratica comune è l'uso e l'abuso di integratori, che sono stati il ripiego delle aziende farmaceutiche all'apertura del mercato ai farmaci generici, ma sono dei falsi miti, utili solo all'industria farmaceutica. Prima di assumere degli integratori dovrebbero essere sempre fatti degli esami per verificarne l'effettiva necessità. Un'alimentazione variata ricca di frutta e verdura da all'organismo tutto quello che gli serve. Importante è inoltre avere i cereali presenti in tutti i pasti, le diete dissociate sono diete scriteriate per l'organismo. La pasta è un altro alimento importante: da sazietà e non aumenta in modo scriteriato l'insulina. Fondamentale è bere acqua, tanta acqua quante calorie si ingeriscono, in qualsiasi momento della giornata anche durante i pasti. Infine un consumo di carne 3 volte alla settimana è molto importante perchè la carne contiene proteine che altri alimenti non hanno".
Dopo un piccolo spazio alle domande dal pubblico, i lavori della mattinata sono stati conclusi il Presidente di CNA Cremona Giovanni Bozzini.
“Per vivere bene e in buona salute – conclude il Presidente Bozzini - non servono pratiche estreme. L’adozione di corretti stili di vita sin dalla giovane età rappresenta un efficace modo di fare prevenzione per avere salute e benessere più durevoli, che aiuteranno ad affrontare meglio la vecchiaia. Adottare stili di vita e comportamenti corretti è una precisa responsabilità di ciascuno di noi, per questo è fondamentale l’attività fisica per rimanere in salute, naturalmente commisurata all’età, perché aiuta a mantenere sotto controllo il tono dei muscoli, la funzione delle articolazioni, la pressione sanguigna e la respirazione. Ma per vivere più sani e più a lungo occorre anche curare l’alimentazione saper mangiare bene significa dare importanza alla corretta gestione del cibo”.