Dopo il Torrone... le polemiche

La Festa del Torrone è passata portando con sé non poche polemiche, in primis il fatto della collocazione: la chiusura della manifestazione nell’ambito delle cinque principali piazze cittadine (Duomo, Stradivari, Marconi, Roma e della Pace) non ha infatti trovato l’approvazione di molti commercianti, che hanno protestato rispetto all’ubicazione dei banchi del torrone e della festa nella sua interezza, tagliando fuori tutti i corsi principali della città: nulla infatti è stato organizzato in corso Campi e Garibaldi. Quest’ultima soprattutto, è rimasta perlopiù deserta soprattutto nell’ultimo tratto pedonale e fino al Cittanova. Tanto che i negozianti alla domenica hanno preferito tener chiuso, visti i deludenti risultati del sabato.
Stesso discorso anche per corso Mazzini e Matteotti, nonché per la direttrice di corso Vittorio Emanuele. Insomma, ben venga una festa che richiama centinaia di migliaia di persone in città, ma forse ci sarebbe da correggere il tiro. (...)
Stesso discorso anche per corso Mazzini e Matteotti, nonché per la direttrice di corso Vittorio Emanuele. Insomma, ben venga una festa che richiama centinaia di migliaia di persone in città, ma forse ci sarebbe da correggere il tiro. (...)
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