Primo stop a via Beltrami, quella demolizione (per ora) non s’ha da fare

Cavalcare la notizia a volte è utile per fare qualche riflessione di fondo sui temi più sensibili del progetto architettonico e urbano nella nostra città. Cremona ha un tessuto estremamente delicato, non solo all’interno della cerchia delle mura, ma anche nelle frange più esterne, quelle che da secoli, pur con un progressivo allontanamento, costituiscono i territori cerniera nello storico rapporto fra città e campagna, così come quello a margine della riva del fiume, per certi versi sempre presente nelle abitudini del tempo libero ma poco presente nella consapevolezza della quotidianità dell’abitare. Ebbene, questo delicato tessuto nell’ultimo secolo ha subito pesanti aggressioni, erosioni, maliziose disattenzioni: eppure, quasi per un miracolo, molte di queste nel tempo sono state assorbite, rimarginate, quasi che la storia fosse nei confronti della città in qualche modo più compassionevole dei suoi abitanti, dei suoi tecnici. (...)
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