Dov’è finito l’oro bianco?

A la guerre com’a la guerre. Dopo la rottura della trattativa per la definizione di un nuovo metodo di calcolo del prezzo del latte alla stalla (giovedì scorso a Roma, al tavolo ministeriale, l’industria aveva offerto un centesimo di aumento fino a dicembre, per poi tornare a discutere di un nuovo prezzo e di indicizzazione con il nuovo anno, ndr), le organizzazioni agricole si preparano ad una nuova stagione di lotta a tutto campo per la difesa del made in Italy. Sospesa in segno di rispetto per i tragici eventi che hanno colpito la Francia, la mobilitazione degli allevatori riprenderà in grande stile già da questo fine settimana e - come spiega il vicepresidente nazionale di Coldiretti, Ettore Prandini - non riguarderà solo gli stabilimenti dove il latte viene trasformato, ma anche la grande distribuzione organizzata, il grande assente di tutti i tavoli di trattativa di questi mesi, così come i luoghi simbolo di alcune grandi città italiane, da Roma a Milano, passando per Torino. (...)
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