Attentati di Parigi: la Città di Cremona si stringe al popolo francese

Bandiera di Cremona a mezz'asta per le tante vittime degli attentati terroristici che hanno sconvolto Parigi e il Tricolore della Francia listato a lutto per testimoniare la vicinanza della città di Cremona a tutto il popolo francese, ancora una volta duramente colpito dalla furia cieca e omicida del terrorismo.
“Siamo attoniti e increduli di fronte alla violenza crudele e insensata di terroristi che usano il nome di Dio per sterminare e violentare persone innocenti e inermi”, dichiara il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, che aggiunge: “Di fronte a questo, non deve essere il senso tragico di insicurezza e di paura profonda a vincere. Oggi ci sentiamo ancora una volta francesi, europei, cittadini di un’Europa che sa difendersi anche duramente e allo stesso tempo che afferma che sempre la pace, e la costruzione di dinamiche di pace, restano, in tutto il mondo e nei nostri territori, l’unica seria e grande prospettiva di futuro, per noi e per i nostri figli”.
Prosegue nel suo messaggio il primo cittadino: “Oggi è tempo di raccoglimento: tutti siamo uniti in una comune, umanissima vicinanza di pietà nei confronti di fratelli e sorelle che muoiono a causa di una crudeltà senza senso. Ma oggi soprattutto è necessario tornare ad essere forti. E per esserlo occorre rafforzare tutti i presidi di sicurezza, in tutta Europa e la capacità di intervento e azione di tutti i servizi segreti e delle forze dell’ordine, in Europa, in Italia, in tutti i territori. Oggi le Istituzioni, anche della nostra città, sono unite a difesa del nostro presente e del nostro futuro".
"Ma soprattutto oggi - conclude il Sindaco - è il tempo di una rinnovata forza spirituale, morale, etica, civile. Consolidiamo le nostre comunità, rafforziamo i legami, rinsaldiamo le azioni di pace. Il cuore e la testa ci ispirino oggi nelle risposte che daremo, nelle parole che useremo, nel resistere alla paura e nel proteggere e proclamare i valori di democrazia, che tengono unita la nostra comunità e la legano al nostro paese, all’Europa, al mondo”.
Nel frattempo il Tavolo della Pace di Cremona, con la collaborazione del Comune di Cremona, organizza un presidio domani, domenica 15 novembre, alle ore 18, presso la Loggia dei Militi.