Suini e salami all’indice, terrorismo mediatico, superficialità o cos'altro?

Un vero e proprio terremoto. La notizia della catalogazione, da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, della carne rossa come “probabilmente cancerogena per gli esseri umani”, e il consumo di carni lavorate come “cancerogeno per gli esseri umani” è letteralmente deflagrata in un momento in cui le tavole degli italiani già da tempo stanno subendo un notevole cambio di paradigma. Consumi di carne in calo per via della crisi, certo, ma anche una tendenza che molto più di prima guarda nella direzione di cereali, legumi, verdura e frutta. Il tutto accade in un territorio, il nostro, che coi salumi in modo specifico, per tradizione ha un feeling tutto particolare, e in cui la suinicultura occupa un posto importante della zootecnia locale. (...)
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 5 NOVEMBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT