Polo Racchetti, Salini duro con la giunta Bonaldi: «Bloccarlo è stata una scelta irresponsabile»

22 OTT 15
Ultimo aggiornamento: 12:49 | 17 GIU 26
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«L'amministrazione Bonaldi per quattro anni ha tenuto bloccato un progetto giudicato il migliore fra quelli che Regione Lombardia candida per ottenere finanziamenti statali». Massimiliano Salini, eurodeputato da poche settimane rientrato in Forza Italia dopo aver aderito al Nuovo Centrodestra, torna a trattare temi del territorio e se la prende con la giunta al governo della città di Crema. Al centro della polemica, il progetto per la realizzazione del nuovo polo scolastico di via Libero Comune elaborato al tempo in cui lui era alla guida della Provincia e ostacolato da Bonaldi e dal Centrosinistra. La vicenda è quella della nuova sede del liceo Racchetti, costo circa 11,25 milioni che avrebbe già dovuto trovare la propria collocazione nell'area di San Bartolomeo dei Morti se non fosse che a un certo punto le sue sorti sono state intrecciate – per volontà dell'amministrazione Bonaldi - a quelle del progetto portato avanti dalla Fondazione Charis nell'ex cascina Valcarenga e abbandonato a se stesso per i guai finanziari dell'ente.
«Ricordo giorno e ora di quando iniziammo a discutere di un intervento importante per il Cremasco. Le valutazioni della Regione confermano la bonta strategica di quella scelta che fu condivisa dal territorio e confermano anche come la Provincia di Cremona già a quel tempo dimostrò la propria capacità di investire sulla scuola pubblica – spiega Salini – Oggi celebriamo il successo di un progetto ben concepito in collaborazione fra Provincia e Comune, ma dobbiamo anche discutere di come la politica interferisca sulle cose buone. Mi riferisco al fatto che fu l'amministrazione Bonaldi a chiederci di sospenderlo o interromperlo, ritenendo prioritario dare futuro al cantiere Charis»
Salini sottolinea come il dibattito sulle sorti del cantiere nell'ex Valcarenga fosse legittimo «ma è irrealistico interrompere un progetto ben studiato per inseguirne uno fallito». «Questo è da irresponsabili – conclude l'eurodeputato – Mi chiedo fino a che punto questa amministrazione farà pagare al territorio la propria incapacità: quando si fanno danni ci si deve sedere e con senso di responsabilità farsi da parte». Al fianco di Salini, i capogruppo in Consiglio Comunale di Forza Italia, Simone Beretta, e Nuovo Centrodestra, entrambi soddisfatti per la scelta di Regione Lombardia che, su richiesta della Provincia, si attiverà per ottenere dallo Stato gli 11 milioni di un progetto sostenuto da sempre, «che l'amministrazione Bonaldi ha bloccato per moltissimo tempo». Le risorse per la realizzazione del polo scolastico dovrebbero arrivare attraverso un Fondo Inail. «Anche lo schema del fondo – chiudono i rappresentanti del Centrodestra – era quello ipotizzato a suo tempo».