La marcia delle donne e degli uomini scalzi al via

Aumentano di ora in ora le adesioni alla “Marcia delle donne e degli uomini liberi”: promossa da un gruppo di artisti alla Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia, si è rapidamente estesa a decine di città in tutto il paese. Anche Cremona, si mobiliterà per sostenere le ragioni dell’accoglienza dei migranti.
L’invito è quello di marciare a piedi nudi per esprimere solidarietà verso le migliaia di persone che, per salvare la propria vita e quella dei propri figli, sono costrette a sfidare la morte, attraversando umiliazioni e sofferenze. L’appuntamento è per venerdì 11 settembre, partenza alle 21 dalla Casa dell’Accoglienza e arrivo in Piazza del Comune. Gli organizzatori ricordano che chi lo desidera potrà affrontare il percorso a piedi nudi, «perchè la vera scelta è quella di partecipare, a prescindere dall’indossare o meno le scarpe».
“La marcia delle Donne e degli Uomini Scalzi” è sostenuta da molte realtà della società civile, sia del mondo cattolico che di quello laico, che si impegnano ogni giorno per i diritti dei migranti e l’accoglienza. Sono ormai migliaia le adesioni a livello nazionale, e più di 60 le città coinvolte.
La mobilitazione chiede un cambiamento radicale delle politiche migratorie europee e globali:
1. certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerre, catastrofi e dittature
2. accoglienza degna e rispettosa per tutti
3. chiusura e smantellamento di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti
4. creare un vero sistema unico di asilo in Europa superando il regolamento di Dublino
“Perché la storia appartenga alle donne e agli uomini scalzi e al nostro camminare insieme”.
A Cremona, l’iniziativa è promossa dalla Tavola della Pace; più di 40 le associazioni e organizzazioni aderenti: ACLI provinciali, Amici di Emmaus, ANPI Cremona, ARCI Cremona, Associazione Giovanile Culturale “Controtempo”, Associazione Latinoamericana, Associazione Orizzonti Latini, Associazione dei Senegalesi di Cremona e provincia, CGIL, CISL, Comitato Casalasco per la Pace, Comitato Provinciale UISP, Coop.Soc. NONSOLONOI, Comitato Cremonese "L’altra Europa con Tsipras", Comitato prevenzione AIDS Cremona-fair play, Comitato Provinciale LIBERA, Comitato Unicef di Cremona, Coordinamento LA PACE CAMMINA SUL SERIO, Cremona nel Mondo, CST UIL Cremona Mantova, Donne senza Frontiere, "Fare nuova la città", Federazione provinciale PD, FORUM AIDS ITALIA, Forum per la pace e i diritti dei popoli "Don Primo Mazzolari", Forum Provinciale del Terzo Settore, Forum Territoriale del Terzo Settore di Cremona e del cremonese, Gruppo 288 e gruppo giovani Amnesty Cremona, Gruppo Articolo 32, Gruppo Emergency Crema e Cremona, Gruppo pro-positivo BETA 2 Cremona, Immigrati Cittadini, Lega di Cultura di Piadena, Marciatori della pace-Romanengo, Marciatori della pace-Vaiano CR, Marciatori per la pace-Soncino, Movimento Federalista Europeo, Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani, Pax Christi, Raddhodiaspora Italia, Rete Donna-Se Non Ora, Quando?-Cremona, Rete Territoriale “Nutrire il Pianeta è Nutrire la Pace”, Sinistra e Libertà Cremona, Teatro Itinerante.
L’invito è quello di marciare a piedi nudi per esprimere solidarietà verso le migliaia di persone che, per salvare la propria vita e quella dei propri figli, sono costrette a sfidare la morte, attraversando umiliazioni e sofferenze. L’appuntamento è per venerdì 11 settembre, partenza alle 21 dalla Casa dell’Accoglienza e arrivo in Piazza del Comune. Gli organizzatori ricordano che chi lo desidera potrà affrontare il percorso a piedi nudi, «perchè la vera scelta è quella di partecipare, a prescindere dall’indossare o meno le scarpe».
“La marcia delle Donne e degli Uomini Scalzi” è sostenuta da molte realtà della società civile, sia del mondo cattolico che di quello laico, che si impegnano ogni giorno per i diritti dei migranti e l’accoglienza. Sono ormai migliaia le adesioni a livello nazionale, e più di 60 le città coinvolte.
La mobilitazione chiede un cambiamento radicale delle politiche migratorie europee e globali:
1. certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerre, catastrofi e dittature
2. accoglienza degna e rispettosa per tutti
3. chiusura e smantellamento di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti
4. creare un vero sistema unico di asilo in Europa superando il regolamento di Dublino
“Perché la storia appartenga alle donne e agli uomini scalzi e al nostro camminare insieme”.
A Cremona, l’iniziativa è promossa dalla Tavola della Pace; più di 40 le associazioni e organizzazioni aderenti: ACLI provinciali, Amici di Emmaus, ANPI Cremona, ARCI Cremona, Associazione Giovanile Culturale “Controtempo”, Associazione Latinoamericana, Associazione Orizzonti Latini, Associazione dei Senegalesi di Cremona e provincia, CGIL, CISL, Comitato Casalasco per la Pace, Comitato Provinciale UISP, Coop.Soc. NONSOLONOI, Comitato Cremonese "L’altra Europa con Tsipras", Comitato prevenzione AIDS Cremona-fair play, Comitato Provinciale LIBERA, Comitato Unicef di Cremona, Coordinamento LA PACE CAMMINA SUL SERIO, Cremona nel Mondo, CST UIL Cremona Mantova, Donne senza Frontiere, "Fare nuova la città", Federazione provinciale PD, FORUM AIDS ITALIA, Forum per la pace e i diritti dei popoli "Don Primo Mazzolari", Forum Provinciale del Terzo Settore, Forum Territoriale del Terzo Settore di Cremona e del cremonese, Gruppo 288 e gruppo giovani Amnesty Cremona, Gruppo Articolo 32, Gruppo Emergency Crema e Cremona, Gruppo pro-positivo BETA 2 Cremona, Immigrati Cittadini, Lega di Cultura di Piadena, Marciatori della pace-Romanengo, Marciatori della pace-Vaiano CR, Marciatori per la pace-Soncino, Movimento Federalista Europeo, Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani, Pax Christi, Raddhodiaspora Italia, Rete Donna-Se Non Ora, Quando?-Cremona, Rete Territoriale “Nutrire il Pianeta è Nutrire la Pace”, Sinistra e Libertà Cremona, Teatro Itinerante.
L’iniziativa si svolge con il Patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona.
Per informazioni e adesioni:
[email protected]
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