Avviso orale per due persone già denunciate

Il Questore di Cremona, su proposta del Comando Provinciale dei Carabinieri di Cremona e della Compagnia Carabinieri di Crema, applicando la normativa sulle misure di prevenzione ha emesso due provvedimenti di “avviso orale” nei confronti di due soggetti più volte denunciati per reati contro il patrimonio, reati concernenti gli stupefacenti nonché violenti e rientranti tra le categorie delle persone pericolose. In sostanza, si tratta di intimare agli interessati di cambiare condotta e di non dare più adito con i loro comportamenti a rilievi sotto il profilo della pubblica sicurezza. Non osservando tale avviso e proseguendo nel percorso delinquenziale, lo stesso Questore avanzerebbe al Tribunale la proposta di una misura di prevenzione assai più rigorosa, ossia la “sorveglianza speciale”. Trattasi di due giovani che erano stati colti da equipaggi dell’Arma dei Carabinieri in atteggiamenti sospetti e senza fornire adeguate giustificazioni circa la loro presenza in quel luogo all’atto del controllo. Tale importante attività esercitata rappresenta una modalità sicuramente proficua in termini di controllo del territorio e costituisce da un lato l’avvertimento di un attenzione particolare delle Forze di Polizia nei confronti di soggetti che si sono resi responsabili di reati e dall’altra parte l’opportunità che queste stesse persone, all’atto della notifica del provvedimento, siano indotti a cambiare condotta , a trovare un’occupazione, a non violare la legge, ed intraprendere un percorso di vita improntato alla civile convivenza. Lo stesso Questore, d’intesa con le altre Forze di Polizia, ritiene che la incentivazione dei controlli e l’emissione di tali provvedimenti siano senz’altro utili a stabilire una modalità d’intervento preventiva che, in molti casi si può rivelare di elevata efficacia e che si inserisce, a pieno titolo, tra le variegate modalità in cui, nei mesi successivi, si potrà estrinsecare una strategia di controllo e di prevenzione, nel perseguire l’obiettivo di aumentare la tranquillità sociale e l’effettiva sicurezza del cittadino.