Sul tavolo di Padania Acque 37 progetti da realizzare

2 AGO 15
Ultimo aggiornamento: 17:41 | 16 MAG 25
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Entro fine anno si chiude la partita di Padania Acque: la via dell’incorporazione di Padania Gestione in Padania Patrimoniale è già stata deliberata e non sono previsti altri intoppi. Quelli, semmai, verranno con le incorporazioni. Nel processo di fusione qualche passaggio, in effetti, è stato fatto sul filo del rasoio e si è corso il rischio di un ricorso al Tar che avrebbe fatto dilatare a dismisura i tempi. La maggioranza di centro sinistra ha tirato dritto, forte dell’indicazione dell’assemblea dei sindaci di fare presto e con i minori costi possibili.
Quello che resta da verificare è come sarà formato il nuovo consiglio della società unica: quali rappresentanti avrà il centro destra e quale sarà la figura che affiancherà Lanfranchi nella gestione e ne controbilancerà il potere. Finora l’attuale presidente di Gestioni si è mosso con abilità, ignorando i veti del centro destra e facendo valere le sue qualità di manager. Lanfranchi è riuscito a mettere in un angolo Barbati, che fino a poche settimane fa occupava la sua stessa poltrona e che ha inutilmente commissionato 2 studi su come arrivare alla società unica. Alla fine, la maggioranza ha fatto valere i numeri e l’unico progetto preso in considerazione è stato quello che la favoriva.
La società unica si muoverà in un quadro che prevede interventi per 83 milioni di euro in 4 anni, partendo dal 2014. Si insedierà a fine 2015, quando saranno trascorsi i primi 2 anni del piano e dovrà recuperare il tempo perduto perché, finora, la media degli investimenti è stata largamente al di sotto del previsto. Già 10 mesi fa, Lanfranchi diceva che c’era da recuperare il terreno perduto. La sfida è questa, nella speranza che l’asticella degli 83 milioni non sia troppo alta.
INTERVISTA
Un mese fa, il 25 giugno, i consigli di amministrazione di Padania Acque Gestione e Padania Acque patrimonio hanno approvato il progetto di aggregazione. Il 13 luglio ha dato il suo parere favorevole anche il Comitato ristretto dei sindaci. Sarà la Patrimonio ad assorbire la Gestione dopo vivaci discussioni tra Centrosinistra e Centrodestra, al termine delle quali ognuno è rimasto del proprio parere. Adesso sono passati 30 giorni dal deposito dei documenti alla Camera di Commercio e si è perciò aperta la finestra per la convocazione dell’Assemblea straordinaria, già prevista per il prossimo 7 settembre (i sindaci riceveranno l’invito nei prossimi giorni)....
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