Multe non pagate, a Crema nelle casse mancano 1,6 milioni

L'Italia non paga e Crema non fa eccezione. Almeno per circa la metà. Stiamo parlando di un argomento scottante e di grande attualità: le multe. Da qualche tempo i Comuni hanno scoperto che, per portare a casa soldi necessari a tirare avanti, visti i tempi e i tagli, la soluzione più semplice e rapidamente praticabile è quella di diventare pignoli e far applicare con rigore le regole, specie quelle della circolazione dei veicoli. Così i vari bilanci comunali, Crema compreso, hanno visto lievitare i soldi messi in preventivo come incassi delle multe elevate e pagate dai cittadini. Calcolo facile, ma spesso sbagliato, per una serie di motivi, il primo dei quali è che, anche se ci si azzecca come numero e quantità di soldi totalizzati dalle multe emesse, ne arrivano sempre meno, perché il cittadino non paga. In pratica, uno su due non ce la fa. Anche Crema non fa eccezione in questa percentuale e lo dimostrano i conti che dicono come la percentuale delle multe effettivamente pagate dai cremaschi (o, se preferite, dalle persone sanzionate) negli ultimi dieci anni sia rapidamente passata da oltre il 75% a un esiguo 53%, ultimo dato ufficiale conosciuto...
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