Nel blu, onda su onda

In Italia un premio non si nega a nessuno, ma in qualche caso può essere motivo di riflessioni un po’ più approfondite.
E’ questo il caso del progetto “C’è un fiume in Corso Garibaldi”, realizzato l’estate scorsa in corso Garibaldi, che ha vinto il Premio Biennale Spazio Pubblico 2015 (BISP) – Viaggio nei Comuni delle buone pratiche, insieme a Roma, Napoli, Mantova, Faenza, Orbassano e Castel del Giudice.
Le onde cremonesi non avevano, forse, tutta la complessità dei temi a cui fa riferimento il premio, e se ne è discussa quasi solo la qualità allestitiva. Avevano suscitato contrasti anche vivaci, e, oltre le consuete fazioni cittadine, se ne occupò positivamente, non senza qualche ironia, il critico d’arte Philippe Daverio sulle colonne del Corriere della Sera, titolando “Quei segni che danno luce alla quotidianità”: «Se lo fanno i graffitari vengono subito repressi, se lo fanno i madonnari sono tollerati, se lo fa il sindaco di Cremona è legittimo, quando dispone di disegnare le onde d’acqua per consolare chi sta nella pioggia estiva della città. … A Cremona le onde azzurre ricordano il mare a chi non va in vacanza e il gioco dell’oca è un suggerimento a far divertire i bambini per strada ricordando il «c’era una volta l’Italia» (...)
E’ questo il caso del progetto “C’è un fiume in Corso Garibaldi”, realizzato l’estate scorsa in corso Garibaldi, che ha vinto il Premio Biennale Spazio Pubblico 2015 (BISP) – Viaggio nei Comuni delle buone pratiche, insieme a Roma, Napoli, Mantova, Faenza, Orbassano e Castel del Giudice.
Le onde cremonesi non avevano, forse, tutta la complessità dei temi a cui fa riferimento il premio, e se ne è discussa quasi solo la qualità allestitiva. Avevano suscitato contrasti anche vivaci, e, oltre le consuete fazioni cittadine, se ne occupò positivamente, non senza qualche ironia, il critico d’arte Philippe Daverio sulle colonne del Corriere della Sera, titolando “Quei segni che danno luce alla quotidianità”: «Se lo fanno i graffitari vengono subito repressi, se lo fanno i madonnari sono tollerati, se lo fa il sindaco di Cremona è legittimo, quando dispone di disegnare le onde d’acqua per consolare chi sta nella pioggia estiva della città. … A Cremona le onde azzurre ricordano il mare a chi non va in vacanza e il gioco dell’oca è un suggerimento a far divertire i bambini per strada ricordando il «c’era una volta l’Italia» (...)
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