Genitori sottoposti a ripetute estorsioni e violenze. Associato al REMS di Castiglione delle Stiviere

I carabinieri della Stazione di Cremona, hanno dato esecuzione ad una misura di sicurezza personale emessa dal GIP del Tribunale di Cremona a seguito di richiesta del PM della Procura D.ssa Laura Patelli, a carico di un 32enne di Cremona gravemente indiziato di estorsione continuata e tentata ai danni dei propri genitori. La vicenda in questione è emersa a seguito del deferimento del predetto avvenuto il 09 maggio 2015 quando il giovane aveva tentato di costringere il padre ad effettuare un prelievo ad bancomat in città. L’allarme dato dalla madre ai Carabinieri aveva permesso di intervenire e bloccare nella sua azione il figlio che di seguito veniva denunciato in stato di libertà per tentata estorsione con successivo ricovero presso struttura sanitaria. Le indagini condotte permettevano poi di delineare un quadro molto grave dove s’accertava che prima dell’intervento dell’Arma, vi erano stati altri quattro casi in cui i genitori erano stati costretti ad effettuare prelievi per circa 400,00 euro in quattro diverse circostanze a partire dall’8 dicembre 2014. Sulla base di tali elementi scaturiva nella Procura di Cremona la necessità di impedire la reiterazione del reato che associato ad uno stato di pericolosità sociale ed aggressività particolarmente grave, determinavano l’emissione da parte del GIP della misura di sicurezza con associazione del giovane al REMS di Castiglione delle Stiviere.