Gli “schiavi” d’Australia

11 MAG 15
Ultimo aggiornamento: 15:35 | 16 MAG 25
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Sfruttati, sottopagati, costretti a vivere in baracche o in tende, con orari estenuanti di lavoro. Non è la condizione delle migliaia di immigrati stranieri in Italia, ma quella di molti dei quindicimila ragazzi italiani che si trovano attualmente in Australia con un visto temporaneo di “Vacanza Lavoro”.
Molti di loro quando partono non sanno neppure cosa troveranno di là dall’Oceano, non immaginano di rischiare di essere sottoposti a condizioni di aperto sfruttamento nelle “farm”, le aziende agricole dell’entroterra, spesso a conduzione familiare, dove per tre mesi saranno costretti a raccogliere frutta e verdura in cambio solo del fatidico rinnovo del permesso di soggiorno. E’ stato un programma televisivo australiano, “Four Corners”, a gettare una luce su questo sottobosco di illegalità di cui sono vittime inconsapevoli diversi ragazzi stranieri, perlopiù inglesi e asiatici, che raccontano storie di degrado umano e di molestie fisiche...
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