Atto violento a seguito di furto all’”Esselunga”. Arrestato cittadino romeno

Nel tardo pomeriggio di ieri, personale del Nucleo Radiomobile della Compagnia CC. di Cremona, ha tratto in arresto un cittadino romeno, S.C. di anni 29 residente a Monticelli Pavese (PV) poiché responsabile del reato di rapina impropria aggravata dall’impiego nel reato di minore. L’uomo, unitamente al figlio di anni 10, alle ore 16.30 accedeva al supermercato di via Ghisleri, riempendo il carrello di ogni bene per il totale, quantificato poi, di € 620,00 circa. Solo che all’atto di lasciare l’esercizio, invece di procedere attraversando le casse, aveva ben pensato di fare il percorso aritroso, uscendo dai varchi destinati agli ingressi degli acquirenti. In tale frangente incaricava il figlio di passare sotto le barre automatiche, per poi attivare l’apertura automatica per fare uscire il carrello. In tale frangente veniva notato da personale della vigilanza che lo bloccava, chiedendogli l’esibizione dello scontrino della merce. L’uomo, non prima d’aver proferito minacce di morte, in uno scatto d’ira afferrava l’addetto cercando di farlo cadere in terra. Intervenivano altri colleghi che impedivano peggiori conseguenze limitate a pochi giorni di prognosi per lievi contusioni. Nel frattempo giungeva sul posto equipaggio del Nucleo Radiomobile che ricostruiva la vicenda, dichiarando in stato d’arresto il romeno per rapina aggravata dall’impiego nel reato di minore. Nella serata l’arrestato veniva trasferito presso la Casa Circondariale di Cremona a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il minore veniva affidato ai nonni paterni giunti in città. Nel giro di pochi giorni è già il quarto caso in cui si è verificata reazione violenta al personale di vigilanza e l’uomo lunedì affronterà processo con rito direttissimo.