Quei predoni che uccidono il Po

Per quattro secoli hanno abitato indisturbati il delta romeno del Danubio, vivendo di pesca. I loro antenati, per sfuggire alle persecuzioni della Chiesa ortodossa, dopo essersi opposti alle riforme introdotte dal patriarca Nikon, avevano trovato nel comprensorio di Tulcea un rifugio naturale per mantenere intatte le loro convinzioni religiose e le loro tradizioni di sussistenza legate alla pesca con le reti.
Ceausescu ha sempre lasciato fare sino a quando, decretato il Delta del Danubio patrimonio dell’umanità protetto dall’Unesco, l’Istituto Nazionale per la Ricerca e lo Sviluppo del delta del Danubio, ha dovuto adottare seri provvedimenti per limitare l’attività di pesca a determinati periodi dell’anno e istituire severe azioni di controllo...
Ceausescu ha sempre lasciato fare sino a quando, decretato il Delta del Danubio patrimonio dell’umanità protetto dall’Unesco, l’Istituto Nazionale per la Ricerca e lo Sviluppo del delta del Danubio, ha dovuto adottare seri provvedimenti per limitare l’attività di pesca a determinati periodi dell’anno e istituire severe azioni di controllo...
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