Quegli anni accanto a Pietro Ingrao

Caro Direttore,
ho provato enorme piacere vedere, in questi giorni, i numerosi e significativi omaggi resi a Pietro Ingrao, grande dirigente della sinistra italiana (comunista non pentito), in occasione del suo centesimo compleanno. Vedo, in essi, il giusto riconoscimento del ruolo importante, particolarmente significativo, che egli occupa nella storia politica ed istituzionale del nostro paese. Un uomo che - con il suo modo di vivere, di interpretare la Politica - ha saputo connotarla nei più elevati livelli. Ma debbo dire che - oltre questa considerazione più generale - mi hanno fatto piacere le sottolineature, venute da più parti, delle qualità di un dirigente che ha rappresentato un riferimento fondamentale nella prima fase della mia esperienza politica...
ho provato enorme piacere vedere, in questi giorni, i numerosi e significativi omaggi resi a Pietro Ingrao, grande dirigente della sinistra italiana (comunista non pentito), in occasione del suo centesimo compleanno. Vedo, in essi, il giusto riconoscimento del ruolo importante, particolarmente significativo, che egli occupa nella storia politica ed istituzionale del nostro paese. Un uomo che - con il suo modo di vivere, di interpretare la Politica - ha saputo connotarla nei più elevati livelli. Ma debbo dire che - oltre questa considerazione più generale - mi hanno fatto piacere le sottolineature, venute da più parti, delle qualità di un dirigente che ha rappresentato un riferimento fondamentale nella prima fase della mia esperienza politica...
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