Cinque persone indagate per rapina

In data 25 marzo personale della Polizia di Stato, ufficio Squadra Mobile, ha identificato e indagato 5 persone colpevoli di aver commesso una rapina impropria ai danni di un negozio d’abbigliamento gestito da cinesi.
Verso le ore 11,55 del 24 marzo 2015, infatti, la sala operativa della Questura riceveva una chiamata da parte dei proprietari del negozio i quali affermavano di essere stati da poco rapinati. La sala operativa inviava immediatamente una volante della polizia la quale si metteva alla ricerca dei rapinatori, fuggiti in macchina, ma invano.
Tornati al negozio insieme con una pattuglia della Squadra Mobile si ricostruiva la dinamica della rapina. I due proprietari del negozio, marito e moglie, riferivano ai poliziotti che poco prima erano entrati nel locale 5 persone, 3 donne e 2 uomini probabilmente dell’Europa dell’Est, le quali dopo aver visto alcuni capi di abbigliamento arraffavano alcuni vestiti e cercavano di fuggire. La proprietaria cercava di fermarle, riuscendo anche a tirare via da una delle borse utilizzate alcuni indumenti, ma veniva violentemente spintonata da una delle donne.
Anche il marito cercava d’intervenire, ma veniva bloccato dai due uomini che, dopo aver permesso alle loro complici di uscire, si allontanavano a bordo di un’auto. Nonostante la situazione concitata il proprietario riusciva ad annotare la targa dell’auto. Grazie a questo dato i poliziotti potevano verificare che proprio quell’auto era stata fermata, pochi giorni prima, in provincia di Mantova con a bordo, guarda caso, 5 persone, 3 di nazionalità polacca e 2 di nazionalità romena, alcune con numerosi precedenti. A questo punto in fase di denuncia veniva predisposto un album fotografico che una volta mostrato ai due commercianti permetteva d’identificare tutti e cinque i rapinatori. Al momento sono in corso le ricerche per rintracciarli in quanto sono tutte senza fissa dimora.
Tornati al negozio insieme con una pattuglia della Squadra Mobile si ricostruiva la dinamica della rapina. I due proprietari del negozio, marito e moglie, riferivano ai poliziotti che poco prima erano entrati nel locale 5 persone, 3 donne e 2 uomini probabilmente dell’Europa dell’Est, le quali dopo aver visto alcuni capi di abbigliamento arraffavano alcuni vestiti e cercavano di fuggire. La proprietaria cercava di fermarle, riuscendo anche a tirare via da una delle borse utilizzate alcuni indumenti, ma veniva violentemente spintonata da una delle donne.
Anche il marito cercava d’intervenire, ma veniva bloccato dai due uomini che, dopo aver permesso alle loro complici di uscire, si allontanavano a bordo di un’auto. Nonostante la situazione concitata il proprietario riusciva ad annotare la targa dell’auto. Grazie a questo dato i poliziotti potevano verificare che proprio quell’auto era stata fermata, pochi giorni prima, in provincia di Mantova con a bordo, guarda caso, 5 persone, 3 di nazionalità polacca e 2 di nazionalità romena, alcune con numerosi precedenti. A questo punto in fase di denuncia veniva predisposto un album fotografico che una volta mostrato ai due commercianti permetteva d’identificare tutti e cinque i rapinatori. Al momento sono in corso le ricerche per rintracciarli in quanto sono tutte senza fissa dimora.