Il caso don Mauro Inzoli verso la prescrizione

8 MAR 15
Ultimo aggiornamento: 17:3216 MAG 25
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Niente documenti dal Vaticano e, con ogni probabilità, procedimento che finirà a tarallucci e vino. Perché incombe come un avvoltoio la prescrizione. Come avevamo annunciato il 13 febbraio, il Vaticano non ha aderito alla richiesta della Procura di Cremona di acquisizione degli atti che hanno portato all’accoglimento del ricorso di don Mauro Inzoli, rimasto prete, ma alla sua estromissione dal corpo attivo della Chiesa, con una serie di divieti e restrizioni che di fatto lo condannano a una vita monastica e quasi di clausura. Anche se don Mauro non pare ricordarsi sempre del documento di sentenza del giugno dello scorso anno.
A seguito di quel documento stilato dal vescovo di Crema, monsignor Oscar Cantoni, vennero presentati alla procura di Cremona due esposti perché si facesse luce sui ‘gravi abusi su minori’ perpetrati da don Mauro e nominati nel documento stesso. Di fronte a questi esposti, la procura aprì un fascicolo e, come primo atto, chiese i documenti al Vaticano, carte nelle quali c’erano le prove dei reati commessi da don Mauro...
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