Marco Bianchi (Cisl Scuola): «Una riforma incompiuta»

1 MAR 15
Ultimo aggiornamento: 15:28 | 16 MAG 25
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In Consiglio dei Ministri verrà discusso il ‘nuovo piano scuola’, la tanto discussa riforma già anticipata (e fortemente criticata da più parti) dal premier Matteo Renzi. In Italia scuola significa un milione e centomila impiegati, di cui ottocento mila solo di personale docente. Che posizione hanno assunto i sindacati in questa ottica di cambiamento? Quali sono le novità introdotte? Quali sono gli sviluppi di questa nuova programmazione su un orizzonte di medio-lungo termine? A tracciare un primo bilancio è <+S NERO>Marco Bianchi, <+S TONDO>segretario generale della Cisl Scuola Asse del Po: «La manovra dovrebbe comportare l’assunzione di 140 mila addetti – afferma il sindacalista cremonese -. Come e quando, è difficile da decifrare. Il problema scuola però non si risolve solamente andando a stabilizzare tutte quelle persone che fanno parte di una graduatoria»...
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