L’emigrante in bicicletta

27 FEB 15
Ultimo aggiornamento: 15:28 | 16 MAG 25
Immagine di L’emigrante in bicicletta
Vi sono stati alcuni atleti, nel mondo dello sport cremonese, che sono passati come meteore non lasciando ricordi indelebili di imprese eclatanti negli stadi o lungo le strade, ma che, a modo loro, sono stati protagonisti di vicende importanti, lontani migliaia e migliaia di chilometri dalla loro città.
Dante Sudati, Giuseppe Catenacci e Pino Guindani tra loro: accomunati dall’amore per lo sport, ma anche dalla povertà, dalla forzata emigrazione, dalla ferrea volontà di migliorare la propria vita andando a cercar fortuna lontano da casa, in altri continenti.
Piccole favole, fatte di lavoro, sacrifici, fatica, tanta fatica. Dante Sudati la fatica la portava nel suo stesso nome: emblema dello sforzo e della sofferenza di un ragazzino che amava lo sport e la bicicletta, ma assuefatto anche, per retaggio di tante generazioni, a sfiancarsi nei campi, a sgobbare nelle stalle...
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