L’azienda ospedaliera di Cremona è social

Comunicazione interattiva per un ospedale moderno e “virtualmente” aperto ai cittadini 24 ore su 24. Facebook, Twitter e Youtube sono oramai una realtà aziendale tesa a facilitare il contatto con l’utente e a coinvolgere i più giovani.
Moltissimi i contatti e i commenti positivi ricevuti in questi mesi. Ecco alcuni dati significativi.
Moltissimi i contatti e i commenti positivi ricevuti in questi mesi. Ecco alcuni dati significativi.
Facebook e Twitter da tempo hanno smesso di essere ritrovo per adolescenti e studenti universitari. I social network sono ormai parte integrante della vita quotidiana di milioni di cittadini, e il mondo della sanità non fa eccezione.
In Italia cresce il numero di ASL e Ospedali che hanno iniziato ad usare Facebook e Twitter come strumento per comunicare con utenti e cittadini. In Lombardia circa 33 % delle Azienda Ospedaliere e Asl hanno scelto di iniziare questa strada: l’AO di Cremona è fra le prime.
Con l’obiettivo di raggiungere un target più eterogeneo possibile, dal 2014 ogni azione di comunicazione mette al centro il cittadino adottando strumenti diversificati. Strumenti che tengono conto delle differenti esigenze per fasce d’età, in grado di coinvolgere molti soggetti, dai più giovani ai più anziani.
Ogni azione è divulgata e promossa non solo attraverso le classiche piattaforme generaliste (tv, radio, carta stampata), ma anche attraverso la comunicazione web e social. Il desiderio è quello di puntare alla semplificazione per assicurare ai cittadini piena e corretta conoscenza dei servizi disponibili, delle potenzialità diagnostiche, terapeutiche e assistenziali delle nostre strutture.
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7.500 copertura settimanale (numero di persone che hanno visualizzato un post della Pagina)
470.000 visualizzazioni (ultimi sei mesi).
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561 tweet
106 follower
2.622 visualizzazioni ai post negli ultimi 28 gg
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34 iscritti al canale
40 video pubblicati
16.707 visualizzazioni
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Il cambiamento globale dell’informazione derivato dall’uso sempre più crescente del web e dei social network interessa in modo rilevante anche la sanità.
L’80% degli italiani, infatti, si affida alla rete per cercare informazioni riguardo alla salute. Gli argomenti più gettonati riguardano l’uso dei farmaci (65%) l’autodiagnosi (47%) le informazioni sugli ospedali (42%) e sui medici (26%). Il 13% invece utilizza i social per fare domande rispetto all’accesso ai servizi e alle modalità di prenotazione (dati pubblicati dalla ricerca internazionale della London School of Economics sui servizi sanitari).
Per questo l’AO di Cremona nell’ultimo anno ha “investito” tempo ed energie per potenziare l’informazione on-line e i dati sono confortanti. Nel 2014 gli utenti digitali che hanno visitano il nostro sito sono stati 203.113. Lavora con Noi, Amministrazione trasparente, CUP, le schede delle Unità operative e l’area video i tasti più cliccati.
Sull’onda della stessa filosofia è appena nata la NEWSLETTER aziendale. Pensata per un pubblico eterogeneo è ricca di notizie e curiosità per restare in forma: per iscriversi basta collegarsi a www.ospedale.cremona.it, inserire il proprio indirizzo e-mail nello spazio dedicato nella homepage.
L’informazione virtuale oggi è reale: la rete, pur non essendo dotata di cinque sensi, è un luogo di incontro e scambio che ha ampliato in modo imprevedibile e democratico il potenziale di conoscenza di ciascuno di noi.
L’informazione on-line abbatte le barriere, favorisce l’aggiornamento costante è ipertestuale, flessibile e garantisce la partecipazione del cittadino. Quando in ballo c’è la salute la comunicazione web diventa anche uno spazio di accoglienza all’interno del quale il paziente può trovare conforto e ascolto.
Attenzione però al proliferare delle fonti – alcune delle quali poco autorevoli. Per questo l’invito ai cittadini è di verificare sempre l’attendibilità delle informazioni e consultare solo i siti ufficiali. Senza dimenticare mai che per la prescrizione di farmaci e di prestazioni specialistiche il medico di famiglia resta in assoluto l’unica fonte affidabile.
