Quei bravi ragazzi del “binge drinker”

Più della metà degli studenti delle scuole superiori della provincia ha provato il fumo, mentre circa il 24% dichiara di fumare almeno una sigaretta quotidianamente.
A Cremona, proprio come nel resto della Lombardia, gli studenti cadono quindi vittime del fumo di sigaretta – secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità «la più grande minaccia per la salute nella Regione Europea» – ma in misura minore rispetto alla media nazionale, dove i fumatori quotidiani sono il 26,4%.
È questo solo uno dei dati contenuti nell’ultimo rapporto epidemiologico diffuso dall’ASL e che, in uno dei capitoli, riserva un’ampia parentesi proprio alla popolazione giovanile, in altre parole là dove una buona prevenzione e corretti stili di vita, sul lungo termine, dovrebbero permettere di abbattere almeno in parte i preoccupanti dati emersi dalle più recenti ricerche su incidenza di tumori e, più in generale, malattie cardiovascolari. Sotto accusa naturalmente c’è, oltre al fumo, anche l’alcol...
A Cremona, proprio come nel resto della Lombardia, gli studenti cadono quindi vittime del fumo di sigaretta – secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità «la più grande minaccia per la salute nella Regione Europea» – ma in misura minore rispetto alla media nazionale, dove i fumatori quotidiani sono il 26,4%.
È questo solo uno dei dati contenuti nell’ultimo rapporto epidemiologico diffuso dall’ASL e che, in uno dei capitoli, riserva un’ampia parentesi proprio alla popolazione giovanile, in altre parole là dove una buona prevenzione e corretti stili di vita, sul lungo termine, dovrebbero permettere di abbattere almeno in parte i preoccupanti dati emersi dalle più recenti ricerche su incidenza di tumori e, più in generale, malattie cardiovascolari. Sotto accusa naturalmente c’è, oltre al fumo, anche l’alcol...
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