Prosegue a ritmi serrati la redazione del BiciPlan A Lodi per buone pratiche e c’è la mail dedicata

9 FEB 15
Ultimo aggiornamento: 17:2716 MAG 25
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di Prosegue a ritmi serrati la redazione del BiciPlan A Lodi per buone pratiche e c’è la mail dedicata
Prosegue a ritmi serrati la redazione del BiciPlan, Piano della rete delle piste ciclabili. Al lavoro l’assessore al Territorio e alla Salute con delega alla Mobilità Alessia Manfredini, il consigliere comunale Filippo Bonali (al quale il sindaco ha affidato il compito di sostegno al coordinamento sul BiciPlan e di monitoraggio delle relative fasi di avanzamento), i tecnici comunali del Settore Lavori Pubblici, Mobilità urbana e Ambiente e la Polizia Locale, in sinergia con FIAB Cremona (Federazione Italiana Amici della Bicicletta). Sotto esame ci sono 18 piste ciclabili, ipotizzate come grandi arterie dedicate alle biciclette.
“Queste ciclabili - spiega il consigliere Filippo Bonali - sono state analizzate pezzo per pezzo per individuarne le criticità e sono state confrontate alcune proposte di realizzazione". Ora gli uffici comunali compileranno alcune schede descrittive e a seguire si aprirà un confronto con la città, coinvolgendo i comitati di quartiere.
Ma il lavoro che si sta compiendo sul Bici Plan è approdato anche fuori Cremona. La scorsa settimana assessore e consigliere, accompagnati da un tecnico comunale e dal presidente di FIAB Cremona Piercarlo Bertolotti, si sono recati a Lodi per un confronto con un’amministrazione che ha già sviluppato il piano della rete delle piste ciclabili. E’ partita anche la progettazione del piano di comunicazione per presentare il BiciPlan e per sensibilizzare la cittadinanza all’utilizzo della bicicletta, sempre nel rispetto delle regole del Codice della strada.
E' già attiva inoltre la mail istituzionale ([email protected]) per comunicazioni riguardanti problematiche e proposte relative alla ciclabilità. “Stiamo facendo un grande lavoro - il commento dell’assessore Alessia Manfredini - Il progetto BiciPlan non è isolato, ma si interseca con coerenza con il Piano della manutenzione strade e cantieri e con il Piano della mobilità sui quali stiamo già facendo i necessari approfondimenti”.
“Dopo la ricognizione, è iniziata la fase progettuale - dichiara Bonali - Seguirà la fase di condivisione. Stiamo rispettando il cronoprogramma e questo è importante. Continuiamo nel lavoro e alla fine la città avrà uno strumento concreto per poter decidere quali piste ciclabili realizzare in base a priorità, costi e fattibilità”.