Residence “Cavalcavia”, paradiso di senza tetto

Non più giacigli di fortuna, ma vere e proprie case. Ben organizzate e tenute con riguardo. I dormitori abusivi cambiano volto a Cremona, segno che per alcuni il disagio è diventato ormai una condizione consolidata: non più temporanea, definitiva. E allora, giusto mettersi comodi e ricreare un’atmosfera domestica.
E’ la sensazione che accoglie chi fa visita a Roby e Giuseppe, due clochard cremonesi, che le traversie della vita hanno costretto a vivere sotto un ponte. Non un ponte qualsiasi, ma il cavalcavia del Cimitero, tornato ad animarsi non solo delle attività dei marmisti, rientrati nell’originaria sede ristrutturata dopo un iter lungo e tormentato poco meno di un anno fa...
E’ la sensazione che accoglie chi fa visita a Roby e Giuseppe, due clochard cremonesi, che le traversie della vita hanno costretto a vivere sotto un ponte. Non un ponte qualsiasi, ma il cavalcavia del Cimitero, tornato ad animarsi non solo delle attività dei marmisti, rientrati nell’originaria sede ristrutturata dopo un iter lungo e tormentato poco meno di un anno fa...
LEGGI IL SERVIZIO INTEGRALE SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 5 FEBBRAIO, OPPURE ABBONANDOTI ALL'EDIZIONE DIGITALE SU WWW.MONDOPADANO.IT