Uccisero per la cocaina

1 FEB 15
Ultimo aggiornamento: 15:26 | 16 MAG 25
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L’accusa è omicidio aggravato, che comporta la pena dell’ergastolo se si va a giudizio davanti a una giuria o potrebbe valere trent’anni di reclusione se ci si ferma al rito abbreviato davanti al giudice delle udienze preliminari, anche se non è detto.
A rischiare moltissimo sono due giovani di Moscazzano, arrestati dai carabinieri di Monza martedì mattina intorno alle 5 nelle loro abitazioni con l’accusa (pesantissima) di aver ammazzato, lo scorso 6 novembre, il marocchino Moustafa Delloufi, 33 anni, di professione spacciatore di grosse quantità di droga pesante.
A tradire i due cremaschi, l’arma del delitto. Sono finiti dietro le sbarre del carcere di Opera Diego Calzi, 28 anni e Stefano Baccarin, 23 anni, il primo noto alle forze dell’ordine per qualche precedente proprio per droga. Secondo gli inquirenti monzesi, avrebbero ammazzato lo spacciatore al quale avevano dato un appuntamento nel solito posto, in una boscaglia alle spalle di Bornago e Cavenago Brianza...
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