Dordoni, “il patto è rotto”

Si è rotto un patto con la città, per il sindaco Gianluca Galimberti. Non solo: «La gestione delle nuove leve del centro sociale Dordoni si manifesta con una decisione di evidente rottura col passato». Così scrive infatti Celestina Villa di Rifondazione Comunista – già assessore alle Politiche giovanili della giunta Corada – nel comunicato che ha sancito la rottura completa fra il partito e lo stesso centro sociale che per molti anni, pur rimanendo nell’alveo dell’antagonismo (con tutto ciò che da tale scelta consegue), aveva comunque dialogato con le istituzioni e con almeno una parte della sinistra “ufficiale”. Ma è davvero così? Forse sì, forse no. O forse la verità sta nel mezzo.
La rottura del patto - Mai in maniera ufficiale, e spesso con fortissimi contrasti, ma attraverso rapporti personali basati su possibili punti d’incontro circoscritti, fra episodiche polemiche e malumori della destra, il Dordoni per molto tempo ha vissuto “in equilibrio”. Una sorta di pax cittadina che a dire il vero godeva di buona salute anche durante l’amministrazione Perri...
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