Così la mala del nord controllava il territorio

29 GEN 15
Ultimo aggiornamento: 15:26 | 16 MAG 25
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Ridisegnati i confini del territorio, la ‘ndrangheta cutrese tratta Cremona e le terre lungo il Po, da Piacenza fino a Mantova, come un unico grande regno dove amministrare affari, gestendo imprese e muovendo uomini. A comandare sopra tutto e tutti ancora lui, Nicolino Grande Aracri, “mano di gomma, il boss indiscusso già finito in manette con l’operazione “Grande Drago”, realizzata dai Carabinieri del Comando Provinciale di Piacenza che nel novembre 2002 eseguirono 28 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Gip del Tribunale di Bologna nei confronti di persone di origine calabrese ritenute a vario titolo membri di una vera e propria associazione di stampo mafioso...
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