Cure ai pazienti psichiatricici, tra eredità e nuove frontiere

Nel recente convegno di Robecco sulla salute finanziaria e sulle prospettive delle nostre case di riposo, si è accennato all’anomalia del grande numero di posti per pazienti psichiatrici in territorio cremonese. Il tema è complesso e può prestarsi a riflessioni di tipo diverso: di carattere medico, socio sanitario e storico. E occorre anche fare attenzione ai termini perché la definizione di “psichiatrico” non equivale a quella di “persona con deficit intellettivo”. Il dato più eclatante, probabilmente, fa riferimento ai 720 posti per disabili intellettivi, divisi tra 6 strutture del territorio, tutte al completo. Ma un altro aspetto non marginale del problema, riguarda i pazienti che provengono da Ospedali psichiatrici o ex manicomi e che sono tuttora ricoverati. In questo momento sono 37 i soggetti psichiatrici che fanno capo all’Asl di Cremona, tecnicamente definiti “ex OP fascia A”...
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