Costruzioni, emergenza infinita

La corsa verso il precipizio dell’edilizia sembra non avere mai fine. In Italia, dall’inizio della crisi ad oggi, il settore ha perso un terzo (il 32%) degli investimenti, una cifra monstre di 64 miliardi di euro e per quest’anno le previsioni sono di un ulteriore calo del 2,4%.
Il quadro a tinte fosche è tratteggiato dall’Osservatorio Congiunturale sull’Industria delle Costruzioni attraverso la diffusione di una serie di dati davvero impressionanti: solo nel terzo trimestre dell’anno l’edilizia ha perso 60.000 occupati: si tratta dell’unico settore economico che registra ancora un segno negativo. Dall’inizio della crisi i posti di lavoro persi sono 800 mila mentre sono quasi 16mila le imprese di costruzione fallite dal 2009 al 2014...
Il quadro a tinte fosche è tratteggiato dall’Osservatorio Congiunturale sull’Industria delle Costruzioni attraverso la diffusione di una serie di dati davvero impressionanti: solo nel terzo trimestre dell’anno l’edilizia ha perso 60.000 occupati: si tratta dell’unico settore economico che registra ancora un segno negativo. Dall’inizio della crisi i posti di lavoro persi sono 800 mila mentre sono quasi 16mila le imprese di costruzione fallite dal 2009 al 2014...
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