Sei giovane e precario? Niente mutuo

In Italia sette giovani precari su dieci che chiedono un mutuo si sentono rispondere,«purtroppo la sua situazione non rientra nei parametri previsti». In altri termini, niente soldi e niente casa. In provincia il quadro è analogo, anzi, stando a quanto ci segnala chi, per il sindacato, segue il credito, all’ombra del Torrazzo la risposta negativa arriva a sfiorare il 100% dei casi. E balza all’occhio constatare come nessuno degli istituti presenti sul territorio compaia nell’elenco dei soggetti sottoscrittori della convenzione fra Abi e Ministero dell’Economia per il nuovo Fondo di garanzia per la casa, destinato, fra gli altri, proprio a giovani di età inferiore ai trentacinque anni titolari di un rapporto di lavoro atipico. Insomma, nonostante i numerosi tentativi della Bce di iniettare liquidità nel sistema per far sì che almeno parte di questi soldi arrivassero a famiglie ed imprese, tutto sembra ancora immutato. E come si evince dalla storia che raccontiamo al centro di questa inchiesta, quando si è giovani e precari (condizione oggigiorno sempre più diffusa), riuscire ad ottenere un finanziamento rappresenta un’impresa quasi impossibile da realizzare, persino quando si è correntisti da diversi anni e quando si ha il conto in attivo...
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