Traffico in via Tibaldi. Residenti in trincea

Quaranta famiglie in lotta con il Comune di Cremona da quasi due anni per difendere con i denti la tranquillità della propria via. E’ via Tibaldi, diventata corsia preferenziale per l’uscita dal parcheggio di piazza Marconi e per il transito diretto all’esterno del centro storico, dopo l’inversione del senso unico di marcia di via Ala Ponzone. Doveva essere una soluzione provvisoria per regolamentare l’accesso al centro storico in occasione della festa del Torrone, ma è passato un mese e nulla è cambiato.
In realtà fino a quando non verranno sciolte le riserve sulla disposizione dei banchi del mercato ambulante in via Monteverdi, decisione che spetta al Distretto urbano del commercio, le cose resteranno così come sono. Ma i residenti non si danno per vinti.
Una petizione per garantire condizioni minime di sicurezza e vivibilità era già stata protocollata il 3 giugno 2013: “In via Tibaldi, nei giorni feriali – era scritto – dalle otto del mattino alle diciotto di sera, è un continuo passaggio di genitori che portano o prelevano i loro bimbi all’asilo nido comunale ‘Sacchi’ oppure di persone di varie età presso il consultorio Asl di vicolo Maurino oppure di anziani al centro Auser...
In realtà fino a quando non verranno sciolte le riserve sulla disposizione dei banchi del mercato ambulante in via Monteverdi, decisione che spetta al Distretto urbano del commercio, le cose resteranno così come sono. Ma i residenti non si danno per vinti.
Una petizione per garantire condizioni minime di sicurezza e vivibilità era già stata protocollata il 3 giugno 2013: “In via Tibaldi, nei giorni feriali – era scritto – dalle otto del mattino alle diciotto di sera, è un continuo passaggio di genitori che portano o prelevano i loro bimbi all’asilo nido comunale ‘Sacchi’ oppure di persone di varie età presso il consultorio Asl di vicolo Maurino oppure di anziani al centro Auser...
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