Gobbi ucciso dal cognato vittima del vizio del gioco

C'è una storia di soldi dietro l’omicidio di Giorgio Gobbi. Il 43enne cresciuto a Casteldidone dove tuttora vive la mamma e domiciliato da qualche tempo presso l’abitazione della fidanzata rumena a Cicognolo, sarebbe stato ucciso dal cognato. Luciano Bonazzoli, classe 1965, marito della sorella di Gobbi, Claudia, l’ha freddato con due colpi di fucile. Lo ha ucciso a Viadana, lo scorso 4 dicembre, perchè non era più in grado di restituirgli quei sei Rolex e quei gioielli che gli aveva affidato e che lui aveva alienato per poter ricavare denaro da spendere in gioco.
E’ questo, in estrema sintesi, il quadro dei fatti emerso durante la conferenza stampa tenutasi nelle scorse ore presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Parma. Dal resoconto degli uomini dell’Arma, il maggiore Gennaro Micillo, il capitano Giovanni Mura e il tenente Giuseppe Sepe, è emerso chiaro il contesto all’interno del quale si sarebbe consumato l’assissinio di Gobbi...
E’ questo, in estrema sintesi, il quadro dei fatti emerso durante la conferenza stampa tenutasi nelle scorse ore presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Parma. Dal resoconto degli uomini dell’Arma, il maggiore Gennaro Micillo, il capitano Giovanni Mura e il tenente Giuseppe Sepe, è emerso chiaro il contesto all’interno del quale si sarebbe consumato l’assissinio di Gobbi...
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