Tari, massima attenzione alle utenze domestiche

Il sindaco del Comune di Cremona Gianluca Galimberti, l’Assessore alle Risorse, all’Innovazione e alla Digitalizzazione Maurizio Manzi, l’Assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini e l’Assessore al Welfare di comunità Mauro Platè hanno incontrato, nel pomeriggio di giovedì 11 dicembre, i rappresentanti dei sindacati Cgil, Cisl e Uil sulle novità emerse in merito alla Tari. Il sindaco ha esposto ai sindacati la volontà della Giunta di porre la massima attenzione alle conseguenze della rimodulazione delle tariffe sulle utenze domestiche. L’Assessore Manzi ha illustrato la rettifica per mero errore materiale della delibera sulla Tari, la sospensione della terza rata (che sarà da pagare insieme al conguaglio in due rate a marzo e aprile 2015) e l’applicazione delle pesature a partire dal prossimo anno. Un focus è stato fatto proprio sulla categoria di utenti domestici. L’Assessore ha comunicato ai sindacati che, rispetto alla Tarsu 2013, con la redifinizione delle tariffe, circa 20.200 famiglie composte da 1 o 2 componenti avranno una diminuzione media variabile da 10 a 40 euro. Circa 8.400 famiglie composte da 3 o 4 componenti avranno un aumento medio variabile da 25 a 60 euro. Circa 1.000 famiglie con un numero di componenti superiore a 4 avranno un aumento medio di circa 100 euro. Un incontro fruttuoso e costruttivo che ha dato il via ad un percorso di condivisione sul tema Tari, sul fondo di sostegno di 100mila euro (che viene mantenuto) e sulle questioni riguardanti rifiuti e inceneritore.