Arrestato romeno dopo rocambolesco inseguimento sulla tangenziale

Nel primo pomeriggio odierno, in Cremona via Castelleone, i militari del Nucleo Radiomobile di Cremona hanno tratto in arresto P.C.R. di anni 36, cittadino romeno pluripregiudicato, poiché responsabile di plurimi furti aggravati e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo nella tarda mattinata odierna, a bordo di una Mercedes classe A, si recava presso il Centro Commerciale di Gadesco Pieve Delmona e qui, attraverso mezzi fraudolenti, riusciva ad asportare capi d’abbigliamento vari dai negozi “Sorelle Ramonda”, “Scarpe & Scarpe” e “Norauto” per un importo superiore ai 1.000 euro. La visione delle immagini da parte del personale addetto alla sorveglianza, consentiva di verificare che l’uomo con borse schermate aveva oltrepassato le casse, guadagnando la fuga. Troppo tardi per bloccarlo ma si riesce ad individuare il modello di macchina in suo, una Mercedes Classe A di colore nero. Viene diramata la nota alla Centrale Operativa che a sua volta informa gli equipaggi in circuito. Una pattuglia del Nucleo Radiomobile che stava procedendo in direzione via Mantova, acquisito quanto avvenuto, effettua una serie di riscontri sui veicoli in transito, finchè intercetta il mezzo che a forte velocità si dirigeva verso la città di Cremona. Una rapida inversione di marcia ed inizia l’inseguimento. L’uomo accortosi della presenza della pattuglia con lampeggiante e sirena accesi, cerca di approfittare del traffico presente sulla tangenziale per via dell’evento in corso alla fiera però l’equipaggio del Nucleo Radiomobile rimane alle calcagna finchè il fuggitivo, oramai braccato, non può fare altro che fermarsi. Subito ammanettato, nel veicolo emerge l’intera refurtiva frutto delle sue azioni predatorie per cui viene tratto in arresto per furto aggravato e resistenza a p.u.. Il suo curriculum è costellato di arresti per vari reati e circa un anno per un furto ad analogo negozio odierno”il “Sorelle Ramonda” di Gallarate. L’uomo al termine delle formalità di rito, sarà trattenuto in caserma fino al processo previsto per lunedì mattina con rito direttissimo come disposto dal PM dr. Francesco MESSINA. La refurtiva interamente restituita ai legittimi proprietari.