Attività anticrimine sul territorio della Polizia di Stato

Nella serata di ieri, la pattuglia della squadra volante veniva inviata in via Castelleone al Centro Commerciale “CREMONA PO” presso il supermercato “Ipercoop”, in quanto personale della sicurezza aveva fermato tre individui, autori di un furto di merce all’interno dell’esercizio commerciale. Sul posto si accertava che poco prima, verso le ore 20.00, la guardia particolare giurata aveva notato tre individui sospetti che si aggiravano nel reparto di abbigliamento. Uno dei tre, dopo essere entrato in un camerino, si dirigeva velocemente verso il varco “uscita senza acquisti”. Lo stesso veniva seguito dagli addetti alla sorveglianza che, senza perderlo mai di vista, arrivati nei pressi del reparto biciclette, notavano che quest’ultimo abbandonava numero 5 (cinque) involucri di carta del formaggio “Grana Padano”. Dopo che il sospettato aveva oltrepassato le barriere del supermercato e la galleria del centro commerciale, veniva fermato e, immediatamente, ammetteva di aver asportato cinque pezzi formaggio. Successivamente la guardia giurata si portava nel reparto abbigliamento dove vi erano gli altri due individui, uno dei quali veniva sorpreso all’interno dello stesso camerino da dove era uscito il primo dei tre, mentre stava occultando nei pantaloni altri 2 (due) pezzi di formaggio “Grana Padano”, privi dell’involucro posto a protezione del bene. La guardia giurata invitava tutti i soggetti a seguirlo nella sala infermeria per attendere l’arrivo della Polizia.
L’equipaggio della Squadra Volante si portava immediatamente nei locali adibiti al servizio infermieristico, dove identificava un cittadino italiano di anni 19, e due cittadini indiani rispettivamente di 31 e 18, i quali venivano denunciati per furto aggravato in concorso.
I medesimi, interpellati in merito al furto, riferivano spontaneamente che avrebbero rivenduto i cinque pezzi di formaggio ad un ristorante nel lodigiano.
L’equipaggio della Squadra Volante si portava immediatamente nei locali adibiti al servizio infermieristico, dove identificava un cittadino italiano di anni 19, e due cittadini indiani rispettivamente di 31 e 18, i quali venivano denunciati per furto aggravato in concorso.
I medesimi, interpellati in merito al furto, riferivano spontaneamente che avrebbero rivenduto i cinque pezzi di formaggio ad un ristorante nel lodigiano.
Nuovi guai giudiziari a carico di M.V., un pluripregiudicato cremonese di 38 anni, nei confronti del quale l’Autorità Giudiziaria ha disposto l’aggravamento della misura degli arresti domiciliari in una ordinanza di custodia cautelare in carcere. Pertanto, in esecuzione del provvedimento, nella mattinata odierna personale della squadra volante si è recato presso l’abitazione del medesimo, il quale, pensando che si trattasse di un normale controllo al fine di verificare le prescrizioni impostegli a non uscire di casa, veniva, invece, tradotto presso la locale casa circondariale.
Durante i controlli finalizzati alla prevenzione dei reati in genere, personale della Questura ha proceduto all’arresto del cittadino albanese Z. M., di anni 26, per violazione delle norme che regolano l’immigrazione, in quanto il medesimo, espulso dal territorio nazionale alcuni mesi fa con il divieto di fare ingresso nel territorio nazionale per cinque anni, era rientrato, ritenendo di poter eludere l’attività di contrasto delle forze di polizia. In realtà, in seguito alla recente intensificazione dei servizi con l’impiego dei Reparti di Prevenzione Crimine di Milano, il cittadino albanese era incorso in uno dei tanti controlli, ai quali partecipavano anche gli investigatori della Squadra Mobile che lo avevano riconosciuto. Il medesimo è stato condotto davanti all’Autorità Giudiziaria per la convalida di una nuova espulsione dal territorio nazionale, con accompagnamento in frontiera, sulla quale la decisione è attesa per la prossima udienza.