Tfr in busta, ma conviene?

No, grazie. Dalle categorie economiche al sindacato, il giudizio sulla proposta del governo di inserire il tfr in busta paga, spalmato su dodici mensilità o in un’unica soluzione sembra non convincere proprio nessuno. Per questioni di metodo - il mancato confronto con le parti sociali su una questione dirimente della contrattazione collettiva, ma anche di contenuto. Per gli imprenditori, infatti, potrebbe avere un impatto sulla liquidità delle imprese (anche se il governo sembra aver aggirato l’ostacolo indicando le banche come i soggetti che andranno ad anticipare il tfr ai lavoratori). Altra obiezione riguarda l’obiettivo che il governo sipropone, il rilancio dei consumi.
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