Il saluto di Malagnino a don Giandomenico

La comunità di Malagnino ha salutato il suo parroco, don Giandomenico Pandini, trasferito a Caravaggio. Così, la chiesa di San Michele Sette Pozzi ha voluto ricordare con una grande festa i dieci anni con il don, durante le celebrazioni che si sono svolte in occasione della Sagra della Madonna del Rosario.
Affiancato nella celebrazione eucaristica da don Eugenio Pagliari, alla guida della Parrocchia di San Giacomo al Campo, don Giandomenico, durante l'omelia, ha detto di voler affidare «il raccolto di questi anni al Signore; consegno ora la vigna a un altro sacerdote, affinché continui a dare buoni frutti. Quando sono venuto tra voi per farvi conoscere il messaggio di Dio, l'ho fatto con semplicità, con timori e preoccupazioni. Con i miei limiti e le mie capacità, umane e pastorali. Se sono riuscito a fare del bene anche almeno a uno solo di voi, se ho aiutato la conversione di anche solo uno di voi, ringrazio il Signore per questo».
Il parroco ha poi ricordato le persone accompagnate in questi dieci anni ai sacramenti: 103 battesimi, 73 funerali, 26 matrimoni preparati, di cui 15 celebrati, 117 comunioni e 101 cresime dal 2005.
Al termine della celebrazione, con la partecipazione del sindaco Carla Cribiù e degli altri amministratori, della Protezione Civile e delle altre associazioni del paese, ha preso la parola un rappresentante della Parrocchia. Il sindaco Cribiù ha espresso «gratitudine per il dialogo sempre corretto e cortese e il rispetto reciproco dei ruoli, che ci ha consentito di collaborare in tante iniziative».