Liuteria della vergogna

14 SET 14
Ultimo aggiornamento: 15:14 | 16 MAG 25
Immagine di Liuteria della vergogna
Vengono da due città dell’est, da tempo note per le loro fabbriche di strumenti musicali: Kazanlak, in Bulgaria e Reghin in Romania. Arrivano trasportati su camion carichi di legname destinato ai laboratori artigianali cremonesi.
I mercanti offrono prima i loro legni, poi, se il cliente non è soddisfatto, presentano i violini. Sono strumenti grezzi, semilavorati di tipo industriale prodotti in alcune note fabbriche del luogo. Ne arrivano centinaia ogni settimana da una paio d’anni a questa parte. Hanno ormai invaso ogni spazio. Un liutaio sa poi come adattarli in base alle proprie esigenze ed a quelle del mercato. Basta un ritocco un po’ qua e un po’ là secondo la propria esperienza, una mano di vernice e quel violino made in Cremona può essere messo tranquillamente in vendita all’ombra del Torrazzo. Il prodotto grezzo costa dai 250 ai 600 euro. Ma esistono anche violini finiti a non più di 800 euro...
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