Il degrado avanza dove c'è l'indifferenza

Caro Direttore,
per decenni Sindaci ed assessori del Comune di Cremona, si sono avvicendati, mettendosi nella propria bocca il motto di “Cremona, città a misura d’uomo”.
Di acqua sotto i ponti ne è trascorsa tantissima, ma alcune lacune ed alcune pecche, anziché essere affrontate, si sono sempre più incancrenite, dimostrando limiti notevoli, sia nel gestire il patrimonio pubblico, sia nella attenzione all’ambiente: quello che racconto non sono certamente novità perchè fatti, eventi sono arcinoti a tutti, e sono tutt’ora sotto gli occhi di tutti, ma la prassi consolidata ed incancrenita è il motto “chissenefrega!”...
per decenni Sindaci ed assessori del Comune di Cremona, si sono avvicendati, mettendosi nella propria bocca il motto di “Cremona, città a misura d’uomo”.
Di acqua sotto i ponti ne è trascorsa tantissima, ma alcune lacune ed alcune pecche, anziché essere affrontate, si sono sempre più incancrenite, dimostrando limiti notevoli, sia nel gestire il patrimonio pubblico, sia nella attenzione all’ambiente: quello che racconto non sono certamente novità perchè fatti, eventi sono arcinoti a tutti, e sono tutt’ora sotto gli occhi di tutti, ma la prassi consolidata ed incancrenita è il motto “chissenefrega!”...
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