L'Amadeo finito in pezzi l'arca di Sant'Arealdo incastonata nel muro del Duomo nel muro del Duomo

Quattro formelle di marmo incastonate nella controfacciata settentrionale del Duomo di Cremona, unite ad una quinta nella Cripta, al centro dell’arca dei Santi Marcellino e Pietro esorcista, ed al bellissimo rilievo con l’Elemosina di Sant’Imerio murato oggi sulla parete del presbiterio che separa l’altare maggiore dalla Cappella del Santissimo Sacramento, sono le tracce lasciate a Cremona dal passaggio di uno dei più grandi scultori del Quattrocento, Giovanni Antonio Amadeo. Su uno di questi rilievi, raffigurante san Gerolamo, ha lasciato la sua firma e la data di esecuzione, 1484...
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